

Sono stata ai Campionati del Mondo di Mountain Bike che si sono svolti nel mese di giugno in Val di Sole (Trento). La fatica e la resistenza dei fachiri e delle fachire del cross country, il coraggio e la velocità dei funamboli e delle funambole della down-hill e del four cross, la concentrazione e la precisione dei trialisti e delle trialiste. Di tutti, uomini e donne, ho sentito l'emozione della competizione, le soddisfazioni e le delusioni. E poi ho visto le premiazioni, la festa, il pubblico, i fidanzati e le fidanzate, le mamme, i papà, le biciclette e gli stand con i vestiti. Tutto mi è interessato. Ovviamente un po' di più dal punto di vista delle grrls. Ne ho viste tante, raramente mi capita di vederne tante insieme. E le ho osservate con attenzione.
Innanzitutto ho notato due razze distinte: le biker del down-hill, four cross e trial e le biker del cross-country. Si distinguono a prima vista. Semplificando, il manichino delle discesiste è più rotondo e porta pantaloni larghi a vita bassa, larga e lunga maglietta, un cappellino a tesa larga, vistose collane, vistosi occhiali, vistosi tatuaggi; diciamo che è un tipo più modaiolo, molto vicino alle tendenze dello snow board e dei rappers. Il manichino delle fondiste, invece, è decisamente più esile e porta pantaloncini e magliettine aderenti, performanti, capaci di mettere in evidenza un fisico asciutto, tonico e muscoloso; a prima vista paiono più semplici, forse sono più silenziose, più abituate a lunghe ore di fatiche solitarie.
Vedere da vicino le donne biker più forti al mondo mi ha impressionato. Extraterrestri per come scendono e come saltano le discesiste, per come pedalano e per come resistono le fondiste. Beh, compagne grrls, non so dirvi quale dei due tipi di biker mi abbia più impressionato, ma per rendersi conto dell'eccezionalità bisogna vederle dal vivo. Mi sono convinta del fatto che queste atlete di alto livello praticano la mtb anche per passione perché pure tra le professioniste non girano molti soldi. Per questa “mtb passion” che ci unisce, sono curiosa, vorrei sapere di più di questi personaggi. I giornali non raccontano, la rete e i blog svelano vite da biker. Ho girato on line e ho scoperto... Gli elementi delle biografie sono sempre gli stessi: anni, misure (come per le modelle!), sport praticati, scoperta della mtb, come si allenano, cosa mangiano, libri, film e dischi preferiti, fidanzati che pedalano, allenatori, manie, fisse, riti scaramantici. Insomma, tutte quelle cose in cui ci assomigliamo...
Innanzitutto ho notato due razze distinte: le biker del down-hill, four cross e trial e le biker del cross-country. Si distinguono a prima vista. Semplificando, il manichino delle discesiste è più rotondo e porta pantaloni larghi a vita bassa, larga e lunga maglietta, un cappellino a tesa larga, vistose collane, vistosi occhiali, vistosi tatuaggi; diciamo che è un tipo più modaiolo, molto vicino alle tendenze dello snow board e dei rappers. Il manichino delle fondiste, invece, è decisamente più esile e porta pantaloncini e magliettine aderenti, performanti, capaci di mettere in evidenza un fisico asciutto, tonico e muscoloso; a prima vista paiono più semplici, forse sono più silenziose, più abituate a lunghe ore di fatiche solitarie.
Vedere da vicino le donne biker più forti al mondo mi ha impressionato. Extraterrestri per come scendono e come saltano le discesiste, per come pedalano e per come resistono le fondiste. Beh, compagne grrls, non so dirvi quale dei due tipi di biker mi abbia più impressionato, ma per rendersi conto dell'eccezionalità bisogna vederle dal vivo. Mi sono convinta del fatto che queste atlete di alto livello praticano la mtb anche per passione perché pure tra le professioniste non girano molti soldi. Per questa “mtb passion” che ci unisce, sono curiosa, vorrei sapere di più di questi personaggi. I giornali non raccontano, la rete e i blog svelano vite da biker. Ho girato on line e ho scoperto... Gli elementi delle biografie sono sempre gli stessi: anni, misure (come per le modelle!), sport praticati, scoperta della mtb, come si allenano, cosa mangiano, libri, film e dischi preferiti, fidanzati che pedalano, allenatori, manie, fisse, riti scaramantici. Insomma, tutte quelle cose in cui ci assomigliamo...
Così, curiosa di tutte noi con la stessa passione, vi invito a presentarvi sul blog delle grrls.

1 commento:
Ciao Giuliana!! Complimenti per il blog!
volevo comunicare a chi interessa che il 6-7 settembre l'AMI ha organizzato un Woman Weekend Bike ad Appiano(BZ), un corso intensivo di MTB per donne con insegnanti qualificati e uscite organizzate.
Potrebbe essere divertente e permetterebbe anche di incontrare altre persone con la stessa passione. Io sono di Parma, fin da piccola amo le biciclette, ma mi sono avvicinata solo ora alla MTB...La mia difficoltà è trovare qualcun altro con cui "andare in giro" che voglia anche fermarsi ad ammirare splendidi panorami senza viaggiare come una scheggia...
Nel caso qualcuno voglia scrivermi la mia mail è: harrietbrown2002@yahoo.it.
Per chi fosse interessata al corso può andare a vedere sul sito: www.women.it oppure su quello dell'AMI.
Ciao a tutte,
Silvia
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