
Questo spazio nasce dalla rubrica publicata su Mtb World su cui da 10 anni curo una rubrica dedicata alle donne che amano la bicicletta. In tutte le forme.
Nel mio istinto a rimanere “ragazzo” non mi sono distinta dai ragazzi. E mi sono detta: se ce l'hanno i qundicenni lo voglio anch'io. Così da sola, sono diventata anch'io una blogger! Una grrls blogger! E mi sono divertita: d'altronde ci definiamo grrls, come ragazzi andiamo in mtb, come bambini ci sbucciamo le ginocchia e come i giovanissimi del III millennio ci facciamo un blog. Per rimanere giovani di spirito, grrls appunto.
Insomma, dopo avere lasciato tracce sui sentieri, lasciamone una anche sulla rete (blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su rete").
Come sarà questa nostra sala da tè?
In un tavolino all'ingresso ci presentaremo e ci conosceremo. Nei sentieri è difficile incontrarsi, magari sulla rete riusciremo a mettere in contatto due grrls dello stesso paese.
In un tavolino si parlerà degli articoli della rubrica di Mtb World.
In un altro si discuterà delle ricette della rubrica e delle divagazioni su esse. Perchè ci piace personalizzare le ricette, scoprendo inediti eccellenti!
In un tavolo un po' in disparte commenteremo canzoni, film e poesie in cui si parla di donne e/o di biciclette.
Nella bacheca dal tea room affisse saranno presenti le iniziative per donne che sono organizzate. Per discuterne, per promuoverle.

4 commenti:
E parlare di libri mai?
Cosa stai leggendo adesso? Quali sono i tuoi scrittori preferiti? O le scrittrici che adori?
Sfatiamo il mito che le sportive pensino solo a faticare ed alla forma del loro corpo.
Parliamo di libri per adesso. Raccontati.
Adesso sto leggendo "diario di scuola" di Pennac.
Mi piace leggere i libri che mi regalano o che mi consigliano... Sono fatta così!
Rimanendo in tema "biciclette" non puoi non leggere:
Tre uomini in bici da Trieste a Instambul di Paolo Rumiz (e magari anche organizzare un viaggio su quelle strade);
Il grande boh di Lorenzo Cherubini (Jovanotti)
Donna e biciclette - consigli, aneddoti e spunti tecnici con il vento tra i capelli della sottoscritta!
A presto
Il richiamo del the ed una bicicletta d'altri tempi.
Sostammo accanto a un prato e la Signora china
baciò la Signorina, ridendo nel commiato:
"Bada che aspetterò, che aspetteremo te;
si prende un po' di the, si maledice un po'..."
"Verrò, Signora, grazie!" Dalle mie mani in fretta
prese la bicicletta. E non mi disse grazie.
Non mi parlò. D'un balzo salì, prese l'avvio;
la macchina il fruscìo ebbe d'un piede scalzo,
d'un batter d'ali ignote, come seguita a lato
da un non so che d'alato volgente con le ruote.
Restammo alle sue spalle. La strada, come un nastro
sottile d'alabastro, scendeva nella valle.
Volò, come sospesa la bicicletta snella:
"O piccola Graziella, attenta alla discesa!".
"Signora! arrivederla!" Gridò di lungi, ai venti:
di lungi ebbero i denti un balenio di perla.
Graziella è lungi. Vola vola la bicicletta:
"Amica! E non m'ha detta una parola sola!".
"Te ne duole?" - "Chi sa!" - "Fu taciturna, amore,
per te, come il Dolore..." - "O la Felicità!"
E seguitai l'amica, recando nell'ascesa
la triste che già pesa nostra catena antica.
Guido Gozzano
mia sorella ha un blog e devo scoprirlo da sola.
sono la futura mamma, ed una vera grrrls..un saluto a tutte le grrls lettrici della mia sorellona e alla sorellona..
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